Foto creative? L’effetto Orton a volte può essere interessante

Quando si è preso confidenza con il proprio mezzo fotografico credo sia naturale cercare di sperimentare anche un po’, ottenendo magari qualche effetto particolare in post-produzione.

Personalmente non sono un grandissimo fan dell’elaborazione, ma ci sono alcune cose che effettivamente sono carine e semplici da realizzare, una di queste è l’effetto Orton.

L’effetto Orton è una tecnica inventata da un fotografo Canadese che la utilizzava già all’epoca della pellicola e che consiste nel sovrapporre due immagini, possibilmente sovraesposte, di cui una a fuoco e l’altra invece sfocata. In questo modo si ottiene una foto che assume dei contorni un po’ magici e che, almeno per alcuni scatti, rende davvero bene. La cosa interessante è che si può fare anche a partire da uno foto singola, senza cioè aver già realizzato le due foto con fuoco differente. Vi posto il link ad un articolo interessante che spiega in pochi passi come fare con Photoshop.

Qui c’è un esempio di foto realizzata con l’effetto Orton, partendo da un unico originale come indicato nella parte finale dell’articolo. La sfocatura che ho utilizzato è molto superiore a quella indicata, con un raggio di 30, ma questo dipende da cosa si vuole ottenere, la meraviglia del digitale è che si possono fare prove ed errori senza costi aggiuntivi 😉 La prima è l’originale, la seconda invece è quella Orton. La foto di copertina è un altro esempio, questa volta di paesaggio e anche in questo caso l’effetto impressionista non è malvagio.

 

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *