Pratoni del Vivaro, winter moments

Cari amici, l’inverno qui da noi non è mai molto rigido, ma quest’anno sta facendo un po’ più freddo e ai Pratoni del Vivaro, anche se non molto distante dalla città, il clima è decisamente più rigido. Una buona occasione per vedere qualche spruzzo di neve, giocare con il ghiaccio e rincorrere il mio amico Gheppio, anzi i miei amici perché ce ne sono almeno tre.

Ho ancora molto da fare per perfezionare la mia capacità di usare il 200-500 su uccelli in volo, ma finalmente ho realizzato anche qualche scatto in movimento 🙂

Per gli amanti dei dettagli fotografici, le foto sono realizzate tutte con la mia fida Nikon  D750, che da quando ho inserito una SD super veloce riesce a fare almeno 25/30 scatti in sequenza prima di fermarsi, abbastanza quindi per catturare parecchia azione. L’obiettivo è naturalmente il 200-500 Nikon e qui davvero i mm non bastano mai, per cui molte foto sono crop DX per aumentare i mm virtuali a circa 700.

Per catturare al meglio le scene d’azione, senza preoccuparsi troppo dell’ambiente, la macchina è impostata in manuale, con un diaframma di 7.1, che è abbastanza chiuso da darmi un po’ di profondità di campo in più, ma abbastanza aperto da lasciare una buona quantità di luce e un tempo di 1/1600 di secondo che ormai ho verificato essere adatto non sono ai velocissimi uccelli, ma anche alle foto di Phoenix, che si muove così rapidamente da essere spesso fuori fuoco a 1/1000s. Per non dover controllare sempre le condizioni di luce la macchina è impostata su ISO auto con un massimo di 5000, che è il limite che mi pare accettabile per una buona qualità delle foto. In particolare quella di copertina è a 5000 ISO… che dire, la D750 ha un sensore fantastico!

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