Esperimenti paesaggistici…

Una delle poche foto fatte qualche sera fa ai Pratoni del Vivaro, con un cielo decisamente eccezionale, stavolta però, oltre alla foto completa, voglio postare anche dare una brevissima illustrazione di come è realizzata.

Mi trovato ai Pratoni e c’era un cielo davvero bello, per cui ho pensato di voler ottenere un’immagine d’impatto, ma ovviamente, come tutti i paesaggisti sanno, è impossibile per un sensore catturare l’intera gamma dinamica della scena, per cui sapevo di dover combinare più esposizioni. Non avendo con me un cavalletto ho impostato la macchina per scattare 5 immagini in sequenza ad uno stop di distanza l’una dall’altra (bracketing).

Di quest immagini ne ho scelte due, che sono le prime due che si vedono nella sequenza, una con tanti dettagli nel cielo e l’altra con tanti dettagli per il terreno. Naturalmente i file RAW che escono dalla macchina sono abbastanza piatti e quindi li ho pre-processati in Lightroom per tirare fuori i dettagli che volevo e ridare alle due porzioni di scena un effetto simile a quello che vedevo ad occhio nudo, e questi sono i secondi due file della sequenza.

Ho poi portato ambedue le immagini in Photoshop come livelli e li ho combinati e processati, attraverso una combinazione di tecniche e con l’ausilio di un plugin che ho comprato tempo fa per la gestione delle maschere di luminanza. Questo plugin, chiamato Lumenzia, aiuta nella gestione delle maschere, che altrimenti sarebbe macchinoso creare a mano. Con le maschere di luminanza e con un’altra caratteristica di questo plugin che sono una sorta di maschere di colore, si possono selezionare in modo molto specifico le aree delle immagini da fondere e quelle per le quali si vuole evidenziare i toni, le luci e quant’altro. Il risultato finale è l’ultima immagine della sequenza.

Naturalmente è un’operazione lunga e non proprio banale, ma alla fine si può ottenere un risultato, a mio giudizio, piuttosto piacevole e comunque modellabile in base alle proprie preferenze di processamento. L’esempio era tanto per descrivere il processo che porta alla foto finale.

Come al solito Nikon D500 e Nikon 16-80 @22mm. ISO 100 – f9

Per chi fosse interessato al plugin Lunenzia, qui sotto un video che illustra il suo funzionamento:

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