Perché credo che la caccia sia sbagliata e da abolire

Cari amici, oggi vi propongo una piccola selezione di immagini scattate all’oasi Lipu di Ostia la settimana scorsa, con una piccola riflessione sul perché credo che la caccia sia assolutamente sbagliata e da chiudere definitivamente.

Circolano già da anni i primi studi scientifici sulle emozioni degli animali, che mostrano come ogni individuo sia un mondo a sé stante, con una complessità interiore articolata, sebbene diversa dalla nostra. Più osservo gli animali e più mi convinco che questi studi siano fondati. I miei amici, grandi e piccoli, mostrano spesso dei comportamenti complessi e a volte si può intuire un po’ della loro personalità da come si comportano, non ho dubbi sul fatto che ogni individuo non sia solo il membro di una specie, ma sia un “individuo” nel senso proprio del termine, esattamente come ciascuno di noi è un umano, ma ha la propria personalità, i propri desideri e le proprie aspirazioni.

Uccidere un animale quindi non è semplicemente abbattere un elemento di quella specie, ma è uccidere un essere senziente, ecco perché sono contrario. Ecco perché nel tempo ho progressivamente smesso di mangiare carne e perché le mie scelte si sono orientate in maniera più vicina alla natura.

Ciascuno ha il proprio percorso e può maturare in coscienza le proprie convinzioni, la mia speranza è che le mie immagini aiutino a portare un po’ di consapevolezza di quelle che fanno e di come sono i nostri cugini pennuti e non.

La loro vita già non è facile senza di noi, impegnati alla ricerca del cibo e dell’acqua che noi diamo così tanto per scontato, fuggendo i loro predatori naturali e combattendo gli estremi di un clima sempre più provato dall’azione dell’uomo, il mio augurio è che in un mondo migliore almeno noi smetteremo di essere un pericolo diretto per loro…

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