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Altri esperimenti con il 50mm

In attesa della partenza per il Canada giovedì, ho messo da parte i super tele per utilizzare il mio fido 50mm f1.8. Questo ritratto è stato scattato al volo dentro casa, con l’ausilio di un piccolo flash anulare.

Lo scatto è a f2, 1/400s e 500 ISO. Elaborato con Photoshop, con la tecnica del “Frequency separation”, per un veloce ritocco di alcune ombre sulla pelle, poi un po’ di post produzione ordinaria con il filtro di camera raw e un po’ di filtri e curve per ottenere questo effetto un po’ retrò. Ogni tanto mi piace cambiare e fare una post-produzione diversa.

Dopo le mie impressioni iniziali posso confermare che il 50mm f1.8 è super nitido e super comodo, è un obiettivo che ti fa venire davvero voglia di portare la macchina fotografica sempre con te. Comincio ad apprezzare sempre di più il fatto che bisogna impegnarsi per comporre la foto e sperimentare secondo me rende più creativi.

L’unico dettaglio a cui fare attenzione, specialmente per chi ha una macchina con tanti megapixel, è che l’obiettivo non è stabilizzato e quindi il micro mosso è sempre in agguato. In questo caso per esempio, nonostante tutti i miei tentativi di scattare immobile, a meno di 1/400s tutte le foto erano sempre micro mosse, se ingrandite al 100%. Ovviamente i 46 Megapixel della D850 non aiutano, ma è comunque un piccolo limite da tener presente, per il resto 10/10.

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