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Cari amici, ormai è oltre un anno che utilizzo il Nikon 500PF e quindi ho pensato di farne una nuova recensione che magari può essere utile a chi è indeciso se comprarlo o meno. Ho cercato di sintetizzare nel video la mia esperienza, concentrandomi nell’evidenziare i (tanti) punti di forza e i (pochi) punti di debolezza di questa straordinaria lente.

Avrei voluto fare anche un articolo scritto, ma purtroppo ultimamente ho poco tempo a disposizione e quindi alla fine ho condensato tutto in un video che trovate qui sotto.

 

Cari amici, oggi voglio condividere con voi una delle mie immagini preferite di sempre. 

Questo splendido uccello è una gru chiamata “Sandhill Crane”, un maestoso uccello alto quasi un metro e quaranta, che ho fotografato nelle paludi della Florida lo scorso anno. In questo manto erboso che vedete nella foto si celano predatori di ogni tipo, tra cui forse il più evidente è l’alligatore, che dopo un’iniziale periodo di adattamento diventa per chi cammina in quei posti un po’ come le pecore  nelle nostre campagne, per quanti se ne vedono in giro.

La gru depone delle uova che danno vita a dei piccolini non più alti di 20 centimetri, che hanno bisogno di ben 40 giorni per poter diventare maestosi come i loro genitori. Sembrano pochi rispetto al tempo che impiega un bambino a diventare adulto, ma in un mondo così pericoloso sono un’assoluta eternità. 

Eppure diventati adulti questi maestosi uccelli non possono che suscitare ammirazione, specialmente quando iniziano a correre e poi spiccano il volo, per librarsi ad altezze per noi solo immaginabili. La vita è difficile e in questi giorni anche molti umani se ne stanno rendendo conto. Il rispetto per tutte le creature viventi e per il pianeta che ci ospita assume forse ora connotati molto più profondi.

E’ il mio primo esperimento di slideshow, quindi non è proprio perfetto, ma il risultato finale non è proprio malvagio. E’ stata una soddisfazione realizzarlo perché le foto sono tutte mie, e anche perché è costruito completamente a mano con Adobe Premiere CC… come dire, bisogna saper fare un po’ di tutto nella vita 😉

Cari amici, finalmente dopo una lunga gestazione sono riuscito a finire di selezionare ed elaborare le foto che ho fatto nel mio ultimo viaggio negli USA, tra settembre e ottobre di quest’anno, nel parco del Grand Teton, Yellowstone e Glacier National Park.

Molti amici mi hanno chiesto di raccontare loro come sono questi luoghi e quali sensazioni si provano nel trovarsi così vicini a  tanti animali, alcuni anche considerati da molti “pericolosi”, come orsi e bisonti, così ho deciso di cercare di mettere nero su bianco un piccolo racconto sul tema. Continua a leggere

E’ un po’ che non ho tempo di postare nuovi articoli sul mio blog, complice una somma di impegni notevole, nonché il nostro viaggio negli Stati Uniti, di cui prossimamente pubblicherò le foto. Per oggi vi lascio con la meravigliosa immagine di Gaetano, il black bear simbolo di tutta la nostra avventura 😉 Continua a leggere

Cari amici, oggi vi propongo una piccola selezione di immagini scattate all’oasi Lipu di Ostia la settimana scorsa, con una piccola riflessione sul perché credo che la caccia sia assolutamente sbagliata e da chiudere definitivamente.

Circolano già da anni i primi studi scientifici sulle emozioni degli animali, che mostrano come ogni individuo sia un mondo a sé stante, con una complessità interiore articolata, sebbene diversa dalla nostra. Più osservo gli animali e più mi convinco che questi studi siano fondati. I miei amici, grandi e piccoli, mostrano spesso dei comportamenti complessi e a volte si può intuire un po’ della loro personalità da come si comportano, non ho dubbi sul fatto che ogni individuo non sia solo il membro di una specie, ma sia un “individuo” nel senso proprio del termine, esattamente come ciascuno di noi è un umano, ma ha la propria personalità, i propri desideri e le proprie aspirazioni. Continua a leggere

Una delle poche foto fatte qualche sera fa ai Pratoni del Vivaro, con un cielo decisamente eccezionale, stavolta però, oltre alla foto completa, voglio postare anche dare una brevissima illustrazione di come è realizzata.

Mi trovato ai Pratoni e c’era un cielo davvero bello, per cui ho pensato di voler ottenere un’immagine d’impatto, ma ovviamente, come tutti i paesaggisti sanno, è impossibile per un sensore catturare l’intera gamma dinamica della scena, per cui sapevo di dover combinare più esposizioni. Non avendo con me un cavalletto ho impostato la macchina per scattare 5 immagini in sequenza ad uno stop di distanza l’una dall’altra (bracketing). Continua a leggere

Quanto è importante saper sviluppare le foto che si fanno? Forse molti non sanno che le foto a pellicola subivano diversi processi di manipolazione, non dissimili da quelli che si fanno oggi con i software di gestione delle immagini, oppure che fa direttamente la macchina fotografica se scattiamo in JPEG.

Personalmente preferisco scattare le foto in formato RAW, così da avere il massimo delle informazioni di luce e poi di solito mi limito ad un processamento in Lightroom, qualche volta però mi piace lavorare su immagini che trovo particolarmente interessanti anche con Photoshop. Continua a leggere

Cari amici, il tempo per scrivere è stato molto poco ultimamente, ma c’è da segnalare un cambio epocale, dopo due anni di onorato servizio ho venduto la D750 e sono passato alla D500, una scelta complessa, ma che ritengo azzeccata nel contesto del mio ormai crescente interesse per macro e fotografia naturalistica. Continua a leggere