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Such big shoes to fill

Una delle scene più belle a cui ho assistito nel mio ultimo viaggio in Florida. Mamma Gru con i due piccolini che esplorano il mondo curiosi, quasi chiedendole ad ogni passo se è saggio andare in quella direzione.

E’ davvero toccante osservare il nascere di una nuova vita, questi piccolini sono nati da pochissimo e non potranno volare prima di una quarantina di giorni, una grande sfida in una palude piena di pericoli, ma se ce la faranno diventeranno un giorno degli uccelli maestosi come la loro mamma, esplorando cieli infiniti con le loro ali possenti e la loro eleganza fuori dal comune.

Li guardo con un po’ di invidia, perché a dire la verità ho sempre sognato ali come quelle…

Fishing like crazy

Cari amici, questa è un’altra delle foto che raccolgono un po’ l’essenza di come funziona il mondo, sia per i pennuti che per i fotografi… con una decisa difficoltà in più per i primi.

Questa foto è stata scattata nel luogo in cui un lungo canale si incontra con l’oceano, dove i falchi pescatori amano andare a caccia, nell’esatto punto in cui le due masse d’acqua si incontrano. La tecnica di caccia è molto faticosa, perché il falco volteggia a 20/30 metri di altezza e quando individua un pesce vicino alla superficie si lancia in picchiata, e può prenderlo immergendo le sole zampe nell’acqua, o addirittura tuffarsi completamente e prenderlo sott’acqua.

Ora immaginate quanti tentativi possano essere necessari per prendere un pesce, specialmente per un falco giovane che ancora deve fare esperienza, e immaginate quanto possa essere faticoso per questo animale riemergere dall’acqua impetuosa, sollevarsi e spiccare il volo, completamente bagnato e con un pesce che non sempre è così piccolo come questo, ma a volte può pesare anche più di lui. Senza contare che molto spesso il pesce dimenandosi può cadere, oppure un altro falco o un’aquila possono cacciarlo via o tentare di rubarglielo.

Vederli faticare così tanto per procurarsi da vivere mostra quanto in natura sia complicato sopravvivere per gli animali, anche senza la nostra presenza, se poi ci mettete il danno che facciamo noi diventa un mondo ancora più complicato. Senza scomodare il global warming e l’inquinamento, in questo specifico tratto di mare per esempio è pieno di imbarcazioni che passano, nonché di gente che scorrazza tutto il giorno su moto d’acqua, surf e altre diavolerie e di pescatori che, incuranti di quello che fanno, abbandonano esche e fili da pesca pericolosissimi per gli animali.

La difficoltà invece per il fotografo, invero molto meno drammatica, è che per cogliere da vicino un momento di caccia come questo bisogna essere persistenti e fortunati. Sono andato per ben tre pomeriggi di fila in questa location, restando per cinque ore sotto al sole cocente ad ogni tentativo, e solo una volta il falco ha pescato nel posto giusto, ovvero a 20/30 metri da me, invece che in mare aperto, con il sole alle mie spalle, ed è riemerso dall’acqua passando davanti al posto in cui ero io, anziché volare controvento nella direzione opposta come aveva fatto tutte le altre volte. Per ragioni aerodinamiche infatti gli uccelli (così come gli aerei) decollano con il vento contro e sfortuna ha voluto che il vento tirasse sempre dall’oceano verso l’interno… nonostante l’unica occasione qualche foto decente sono riuscito a farla, questa è una delle mie preferite, sebbene non esattamente quella che avrei voluto 😉

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Ritratti particolari

Cari amici, il pennuto del giorno è una Sandhill Crane, un uccello decisamente meraviglioso. E’ altissimo, di solito intorno a 1.40m e si muove con un’eleganza davvero incredibile.

Le gru vanno quasi sempre in coppia e quando scelgono un partner lo fanno per la vita, questa gru era insieme al suo compagno e a due piccoli di circa una settimana di vita. Ogni tanto si sentiva un richiamo di altre gru in lontananza e queste rispondevano alzando il collo, come si vede nella foto ed emettendo un suono particolarissimo. Non so bene il significato, forse una specie di “tutto ok per ora…”, perché considerate che la vita in una palude è tutt’altro che facile.

I pulcini sono alti una ventina di centimetri e sebbene crescano con una rapidità impressionante per almeno un mese non saranno in grado di volare ed è un tempo lunghissimo per un luogo che pullula di alligatori, corvi, falchi, lontre e numerosi altri predatori. Vi mostrerò i piccoli in una prossima foto, ma già vi anticipo che sono troppo belli, anche se pure da adulti io trovo che siano di un’indescrivibile fascino.

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Qualche foto in volo

Quando si comincia a fare foto naturalistiche ci si accontenta un po’ di tutto, poi man mano si cerca di catturare situazioni particolari, che raccontino una storia. Gli scatti in azione però, anche se non raccontano molto, sono sempre una bella soddisfazione da riprendere. Continua a leggere

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Editando piano piano…

Prosegue con una certa lentezza la post produzione delle foto della Florida, questa di oggi è una delle più “colorate”, si tratta di una Purple Gallinule, un uccello dai colori così sgargianti che si potrebbe guardarlo per ore. E’ molto simile alla nostra gallinella d’acqua, che però è nera, chissà perché molti uccelli della Florida sono la versione più colorata dei nostri 😉 Continua a leggere

I sogni nel cassetto

Non lasciamo che il rumore delle opinioni altrui offuschi la nostra voce interiore. E, cosa più importante di tutte, dobbiamo avere il coraggio di seguire il nostro cuore e la nostra intuizione. In qualche modo, essi sanno che cosa vogliamo realmente diventare. Tutto il resto è secondario.
(Steve Jobs)

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Una bella foto val bene una grande fatica

Come si sarà intuito dalle foto precedenti, la Florida è un posto dove gli animali, specialmente quelli alati, non mancano.
 
Quello di oggi è uno degli scatti che mi piacciono di più del viaggio, sia per il risultato fotografico, che per la specie fotografata (Osprey, falco pescatore), ma anche e soprattutto per la modalità fotografica.

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Fabrizio e la civetta

Cari amici, oggi vi propongo un piccolo video di un altro pennuto che è il mio preferito insieme alla spatola rosa. Si tratta di una piccola civetta che nidifica in dei buchi sul terreno, chiamata Burrowing owl.

Sorprendentemente queste civette si trovano in un’area sportiva al centro di Miami e, mentre centinaia di ragazzi si allenano e giocano nei campi, passano tranquillamente il tempo vicino alle loro tane, recintante con delle corde in modo che le persone rimangano almeno ad un paio di metri da loro. Continua a leggere

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Di ritorno dalla Florida

Cari amici, dopo un lungo viaggio sono finalmente riapprodato a casa dalla Florida, in cui ho trascorso 9 giorni di intensa attività fotografica. In attesa di elaborare tutte le foto, vi saluto con uno degli amici pennuti che è più facile vedere in Florida: il Great Blue Heron, molto simile al nostro airone cenerino. Da noi bisogna appostarsi e andare nei capanni per vederli da vicino, lì invece sono ad ogni angolo di palude e cacciano tranquillamente a due metri da te, incuranti della tua presenza. E’ un uccello maestoso, alto oltre un metro, con una faccia perennemente arrabbiata, ma in fondo molto simpatico Continua a leggere