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Un’esplosione di colore

Cari amici, oggi voglio condividere con voi una delle mie immagini preferite di sempre. 

Questo splendido uccello è una gru chiamata “Sandhill Crane”, un maestoso uccello alto quasi un metro e quaranta, che ho fotografato nelle paludi della Florida lo scorso anno. In questo manto erboso che vedete nella foto si celano predatori di ogni tipo, tra cui forse il più evidente è l’alligatore, che dopo un’iniziale periodo di adattamento diventa per chi cammina in quei posti un po’ come le pecore  nelle nostre campagne, per quanti se ne vedono in giro.

La gru depone delle uova che danno vita a dei piccolini non più alti di 20 centimetri, che hanno bisogno di ben 40 giorni per poter diventare maestosi come i loro genitori. Sembrano pochi rispetto al tempo che impiega un bambino a diventare adulto, ma in un mondo così pericoloso sono un’assoluta eternità. 

Eppure diventati adulti questi maestosi uccelli non possono che suscitare ammirazione, specialmente quando iniziano a correre e poi spiccano il volo, per librarsi ad altezze per noi solo immaginabili. La vita è difficile e in questi giorni anche molti umani se ne stanno rendendo conto. Il rispetto per tutte le creature viventi e per il pianeta che ci ospita assume forse ora connotati molto più profondi.

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Un nemico piccolo e insidioso, riflessioni sul nostro ruolo durante l’epidemia di Coronavirus

Sono giorni difficili, nei quali c’è un nemico minuscolo ma insidioso che forse come unico effetto positivo ha quello di doverci far riflettere su quanto il mondo non ci appartenga davvero e su quanto, nonostante tutta la nostra tecnologia, non siamo invulnerabili.

Forse per la prima volta apparirà evidente a tutti quello che alcuni di noi dicono da tempo, ovvero che tutto è connesso. Tagliare alberi, inquinare, uccidere indiscriminatamente delle specie e rompere gli equilibri di questo mondo ha un effetto diretto su tutti noi.

Sì, anche su di te che guidi un SUV da 80.000 Euro che fa 3 Km al litro e guadagni 20.000 euro al mese.

Questa epidemia finirà come tutte le altre, alcune ben più gravi del passato, probabilmente finirà anche prima perché le nostre armi mediche e di ricerca sono più affilate, e anziché fare scorta di provviste al supermercato come prima di una guerra atomica, penso che ciascuno di noi debba prima di tutto rispettare le indicazioni delle autorità per salvaguardare noi stessi e gli altri, specialmente chi in questo momento è più fragile. E poi penso che sia altrettanto importante pensare a quelle piccole cose che possiamo cambiare nella nostra vita per dare il nostro contributo a migliorare il mondo, anziché a sfruttarlo dall’alto della nostra fallace grandezza…

Lepre di montagna ed altri amici scozzesi

Cari amici, finalmente dopo molto tempo sono riuscito a fare una toccata e fuga in Scozia, per cercare di fotografare due animali che mi sono sempre piaciuti ma che non avevo mai avuto occasione di vedere dal vero: la pernice bianca e la lepre di montagna.

Incredibilmente sono riuscito a beccare tre giorni di tempo relativamente buono, con un bel sole le prime due giornate e un po’ di neve il terzo giorno, consentendomi così di immortalare la pernice, la lepre di montagna con e senza neve, il red grouse e lo scoiattolo rosso, nonché delle simpatiche renne… direi che non potrei essere più contento.

Se vi fa piacere sapere qualcosa di più del backstage di queste foto sto preparando un video che sarà pubblicato nei prossimi giorni, seguitemi e non perdetelo 😏

Scorribande toscane

Il paesaggio non è decisamente il mio genere prediletto, ma ogni tanto qualche foto a degli scenari stupendi bisogna pur farla 🙂 Il bosco che si vede nelle immagini è parte di una tenuta di oltre 2000 ettari di proprietà della famiglia Salviati, visitato grazie all’accordo fatto da un fotografo locale, e si trova nella città di Migliarino in provincia di Pisa.

Si tratta di una zona che un tempo era occupata dal mare, poi riconquistata lentamente dal terreno, grazie al deposito di detriti. Rimane comunque una zona molto ricca d’acqua e facilmente allagata dalle esondazioni dei corsi fluviali circostanti, un vero paradiso per gli occhi 🙂

Le foto sono opera della Z6 che eccelle in questo genere grazie alla sua dimensione compatta e alla qualità stratosferica delle sue immagini.

Villetta Barrea, il borgo tra i cervi

Così recita un cartello posto all’ingresso di questo delizioso paesino abruzzese, e non potrebbe essere più vero. Basta circolare per le stradine della città per incontrare qualche cervo a passeggio, o meglio ancora recarsi nel vicinissimo bosco, per trovare queste splendide creature.

I cervi di Villetta sono in generale piuttosto confidenti con l’uomo e questo crea delle ottime opportunità fotografiche. In questo caso mi sono dilettato sia la mattina presto nel bosco, con l’ausilio della Nikon Z6 e con la sua alta tolleranza al rumore, sia più tardi, quando ormai la luce era alta, con la mia fidata Nikon D850.

Grazie al fatto di poter arrivare vicinissimo agli animali, ho potuto scattare dei meravigliosi ritratti a 46 megapixel, che non vedo l’ora di stampare in formato gigante e appendere sulla mia parete 🙂

Se vi capita di andare in Abruzzo vi consiglio fortemente una visita a questo boschetto, non potrete che rimanere incantati.

Il mio nuovo calendario 2020 e novità varie

Cari amici, ormai scrivere sui blog è poco di moda e il tempo che i social network ci sottraggono rende lo scrivere ancora più difficile, però mi piace ogni tanto buttare giù un pensiero più articolato e documentare su uno strumento personale il mio percorso.

Quest’anno è stato denso di accadimenti che mi hanno impedito di dedicarmi alla fotografia il tempo che avrei voluto, tra cui un intervento chirurgico che mi ha tenuto fermo per un mese, ma ora sono tornato in forma e sono pronto per nuove avventure 🙂

Nel mentre ho appena mandato in stampa il mio nuovo calendario 2020, dedicato ai miei amati pennuti, e intitolato “Flying wonders”, per chi fosse interessato il costo del calendario è 20 Euro, con consegna a mano in zona Roma e Castelli Romani, oppure con un contributo di spedizione per l’Italia, contattatemi in privato per maggiori dettagli. Nel frattempo sto già lavorando sul mio prossimo progetto editoriale, questa volta un po’ più ambizioso… ma di questo per scaramanzia preferisco non parlare ancora 😉

Per la prima volta il calendario ha un mix di foto mirrorless e reflex, unendo la fida D850 alla nuova Z6. Io onestamente non riesco a trovare la differenza ad occhio, segno che Nikon ha fatto un buon lavoro. La via del mirrorless però non è tutta rosa e fiori, a presto un nuovo video sull’argomento.

PS

A proposito di video, ecco quello che mostra il calendario, appena arrivato 🙂

Nikon Z6, il mio ingresso nel mondo mirrorless

Dopo aver letto innumerevoli articoli e aver visto praticamente ogni video disponibile sulle nuove mirrorless Nikon, finalmente ho ceduto.
Non essendo ancora del tutto convinto da questo sistema non me la sono sentita di abbandonare la mia vecchia reflex, sostituendola con la sua omologa a 46 Megapixel, la Z7, ma le ho affiancato la più modesta Z6 che di megapixel ne ha “solo” 24 😉
Le mie prime impressioni sono assolutamente positive e ben al di là delle mie aspettative e quindi le ho riassunte in questo video, attenzione però sono ben 30 minuti quindi è davvero solo per fotografi interessati 😉