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Un piccolo esempio di post produzione

Un’altra foto del mio amico porciglione Ignazio è stata appena sfornata 🙂
 
Un piccolo “inside look” al processo di post produzione di una foto. La prima foto è quella elaborata, la seconda il file RAW originale.
 
Nella foto RAW il sensore cattura tutta la luce presente sulla scena, restituendo un file piuttosto piatto, ma ricco di informazioni. Processando la foto, nel mio caso prima in Lightroom e poi in Photoshop, cerco di ricostruire quello che il mio occhio vedeva sulla scena e che la macchina fotografia, seppur sofisticata non è in grado di riprodurre automaticamente.
 
Sempre per chi sostiene che le foto vanno scattate in JPG e non elaborate, in realtà se si scatta in JPG il processo di elaborazione lo fa la macchina al posto nostro, le foto “naturali” semplicemente non esistono. Il processo di post produzione si faceva anche con la pellicola, sebbene le tecniche fossero ovviamente di tipo fisico e non digitale.
 
Ovviamente ciascuno sceglie i limiti oltre i quali non vuole spingersi, per me le foto troppo manipolate non sono il massimo, a volte rimuovo qualche rametto che era impossibile non avere nella scena originale, ma è il massimo del foto ritocco, il resto sono gestione delle ombre, della luce e dei toni.
 
Come potete vedere la differenza tra i due file non è enorme, ma è significativa e quello elaborato è più o meno quello che io vedevo appena dopo il sorgere del sole e con la luce calda e morbida del mattino. Naturalmente non credo ci sia un modo giusto o sbagliato di elaborare le proprie foto, ciascuno crea un proprio metodo che poi in qualche modo diventa il suo marchio di fabbrica.

Il mio amico Ignazio

Più lo vedo e più mi convinco che il Porciglione sia uno dei miei pennuti preferiti. Timido e schivo, scappa al minimo rumore, ma ieri sono riuscito a rubare qualche foto prima che decidesse di volare via come una freccia. Mi piace molto il suo modo di camminare elegante e regale e lo sguardo sempre attento.

Purtroppo la luce era ancora poca e benché questa foto sia solamente a 1/500s è a 10.000 ISO, non ho nemmeno provato a prenderlo in volo, ma prima o poi ti catturerò anche lì caro Ignazio… ah sì, non lo avevo detto, ma secondo me si chiama proprio così 😉

Sincronie

Finalmente con il mio nuovo obiettivo (Nikon AF-S NIKKOR 500mm f/5.6E PF ED VR), che ha un autofocus degno di questo nome, sono riuscito a immortalare i miei amici piovanelli in volo. Questi uccellini hanno la caratteristica di volare insieme veloci come il vento, a pelo d’acqua, per poi posarsi e cercare il cibo ed è uno spettacolo vederli in azione.

La luce non era proprio delle migliori, il cielo era coperto e c’era un’atmosfera piuttosto cupa, con sprazzi di luce che filtravano ogni tanto dalle nuvole, nel complesso però, come primo tentativo, non mi dispiace. La foto è tagliata e raddrizzata rispetto all’originale, perché l’ho scattata da seduto, mettendomi praticamente in diagonale, i piovanelli erano vicino a me, ma il rumore di una macchina li ha fatti scappare in blocco e questo è il momento in cui si fermano di nuovo, un po’ più distante dalla strada.

Voletti di novembre

Una mattina di sabato, è Novembre ma potrebbe essere tranquillamente una giornata primaverile. I pensieri sono tanti, bisogna decidere dove andare a parare nel futuro, in un mondo sempre più incerto e sempre più complicato.

Dopo un po’ però l’attenzione per la natura spazza via le preoccupazioni e lascia spazio a una concentrazione rilassata, una specie di meditazione ad occhi aperti.

Ci sono pochi amici pennuti oggi, ma abbastanza per aspettare un po’ d’azione. Un airone cenerino, un airone bianco maggiore, una decina di spatole, un paio di garzette e tante folaghe, condividono uno spazio piuttosto piccolo, senza chiasso e senza litigi.

Qui il nostro amico airone nella fase finale di atterraggio, dopo aver fatto un giro di perlustrazione per capire se ci fossero zone di pesca migliori 😉

Amici pennuti e citazioni

Una serata triste, nella quale abbiamo fatto il possibile per far salvare un cane ferito in mezzo alla strada, ma siamo stati sono ripagati dalla solita totale inefficienza del 112 e di quelli che dovrebbero fare il loro lavoro ma non lo fanno, come per esempio i veterinari reperibili che spengono il telefono.

Per allontanare il triste pensiero che l’umanità è davvero la piaga del mondo, vi lascio con questa foto scattata ieri al lago di Fogliano, e con questa citazione che mi piaceva molto.

Il cielo era così infinito che a guardarlo fisso dava le vertigini
(Haruki Murakami)

Bald Eagle: la regina dei cieli della British Columbia

Le “bald eagle” sono un uccello estremamente presente in British Columbia, e benché siano ben più difficili da fotografare di un piccione, diciamo che la loro diffusione è similare 😉

Ne ho qualche bella versione anche in volo, ma per cominciare, questa è una delle mie preferite tra quelle “statiche”, specialmente per la fatica che mi è costata.

Eravamo su una barchetta che loro chiamano “Zodiac”, che è praticamente un piccolo gommone, avevo la tuta flottante di salvataggio, che praticamente ti rende la versione in rosso dell’omino Michelin, faceva ovviamente un freddo cane, e sebbene la tuta sia caldissima, le mani e la faccia erano invece esposte al gelo. La barca si muoveva a destra e sinistra come durante una sessione intensiva di pizzica tarantina, e riuscire a mettere a fuoco l’aquila, brandendo l’obiettivo pesante, in piedi, cercando di non cadere in acqua e combattendo la costante sensazione di vomito non è stato proprio semplice… però il risultato finale non mi dispiace… come si dice “No pain, no gain…” 🙂

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I am blue

Durante il mio ultimo viaggio a Yellowstone ho avuto modo di vedere e fotografare tantissimi animali, ma questo piccolo uccellino mi è rimasto nel cuore. Si chiama Mountain Bluebird ed è una delizia per gli occhi, nonché molto simpatico e sfrontato, qui chiedeva a gran voce un supporto per fare una colazione migliore 😉 Continua a leggere

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Qualche foto in volo

Quando si comincia a fare foto naturalistiche ci si accontenta un po’ di tutto, poi man mano si cerca di catturare situazioni particolari, che raccontino una storia. Gli scatti in azione però, anche se non raccontano molto, sono sempre una bella soddisfazione da riprendere. Continua a leggere

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Non tutte le ciambelle riescono col buco…

Non tutte le ciambelle riescono col buco… ma magari sono buone ugualmente 😉
 
Stamattina sveglia alle 4.00 per appostarsi e cercare di vedere i lupi, senza successo. Nel meraviglioso prato dove ci trovavamo però, appena sorto il sole sono passati diversi rapaci ed è così che da lontanissimo sono riuscito a ricavare questa foto.

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Editando piano piano…

Prosegue con una certa lentezza la post produzione delle foto della Florida, questa di oggi è una delle più “colorate”, si tratta di una Purple Gallinule, un uccello dai colori così sgargianti che si potrebbe guardarlo per ore. E’ molto simile alla nostra gallinella d’acqua, che però è nera, chissà perché molti uccelli della Florida sono la versione più colorata dei nostri 😉 Continua a leggere