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A journey of a thousand miles begins with a single step

Come ben sapete amici le mie capacità video sono molto più scarse di quelle fotografiche, ma ritornato in Italia, ho voluto provare comunque a montare un piccolo filmato per farvi vedere un momento molto particolare, che le sole immagini non sarebbero riuscite a raccontare, se avete 1 minuto e 02 secondi vi consiglio di guardarlo, è davvero tenero, almeno secondo me.

I piccoli che vedete hanno all’incirca una settimana di vita, e sebbene cresceranno rapidamente e nel giro di un mese saranno alti come i genitori, ci vorranno almeno 40 giorni per poter volare. Giorni lunghissimi in una palude piena di alligatori, falchi, lontre e numerosi altri predatori, ma sotto gli occhi vigili di mamma e papà gru sono certo che questi due scavezzacolli ce la faranno e saranno in grado di spiccare il volo ad altezze che noi possiamo solo immaginare.

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Vertigo Effect

Il vertigo effect, detto anche “Dolly Zoom” è un effetto molto particolare, reso popolare da Alfred Hitchcock nel film Vertigo (1958). L’effetto si realizza spostando in avanti la camera su un carrello (Dolly) e contemporaneamente facendo un zoom out, in modo da rimpicciolire il soggetto, oppure andando indietro e facendo uno zoom in, per ingrandire il soggetto. Continua a leggere

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No news… good news

Nessuna nuova, buona nuova (no news, good news in Inglese), e infatti la mancanza di post degli ultimi tempi è dovuta ad una buona notizia 🙂 Un mese fa circa ho acquistato il mio primo drone serio, il Phantom 4 pro e dopo un po’ di prove mi sono messo in testa di prendere il brevetto ENAC per diventare pilota professionista e poterci lavorare.

Dopo un percorso faticoso ma estremamente soddisfacente, la scorsa settimana ho preso il brevetto e giovedì ho preso l’abilitazione a operare in scenari critici, per cui ora sono a tutti gli effetti un pilota di droni autorizzato. A breve realizzerò anche un piccolo sito dedicato all’argomento, nel frattempo in copertina una bella immagine mattutina dei Pratoni del Vivaro con la nebbia 🙂

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Riduzione selettiva del rumore

Dopo averlo pensato per molto tempo, finalmente ci ho provato sul serio e ho fatto il mio primo video tutorial, scegliendo una tecnica che uso spesso per ridurre il rumore delle foto digitali in maniera selettiva, applicando un trattamento molto forte sullo sfondo, dove generalmente la grana è più evidente e molto meno marcato sul soggetto, per non perdere dettagli.

Generalmente il post processamento delle mie foto è all’interno di Lightroom, ma per qualche immagine che voglio rifinire per bene mi diverto ad applicare questa tecnica con Photoshop, in particolare per foto naturalistiche dove solitamente il tempo di scatto è elevato per fissare i soggetti, il diaframma non è proprio tutto aperto per avere una sufficiente profondità di campo, e quindi di conseguenza gli ISO salgono. Continua a leggere