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E siamo arrivati alla fine dell’anno

Cari amici, siamo arrivati alla fine dell’anno, un anno travagliato e pieno di complicazioni, ma che ha segnato anche qualche bella soddisfazione fotografica. Ora è tempo di pianificare nuove avventure e infatti tra qualche giorno sarò in Versilia a cercare di fotografare le sule, e poi a Febbraio sulle Highland scozzesi, in cerca di lepri artiche e pernici… più in là ancora non so, ma sicuramente qualcosa di bello lo inventeremo 😏

Per chi avesse perso il post precedente ho inaugurato una pubblicazione più regolare sul mio canale Youtube e anche un podcast per chi volesse ascoltare solo l’audio, un notevole lavoro ma ne è valsa la pena.

Sul fronte della crescita personale sono molto soddisfatto di aver stretto un rapporto un pochino più intenso con la natura, di aver imparato a conoscere meglio un po’ di specie animali e di aver curato la mia capacità di raccontare delle storie, tutti semi gettati e di cui spero di cogliere migliori frutti nel prossimo futuro. Buon anno a tutti 🎉🎉🎉

Finalmente è in linea il mio podcast

Ciao amici, finalmente è in linea il mio podcast, un canale dedicato alla fotografia naturalistica, che ho deciso di chiamare “The wildlife corner”, nel quale si parlerà di etica, attrezzature, tecniche e segreti di questo meraviglioso genere fotografico. Inauguriamo il canale con una miniserie in cinque puntate dedicata proprio a questi argomenti, cercando di dare un’idea più precisa a chi vuole entrare in questo mondo.

Da molto tempo sono alla ricerca di nuovi strumenti espressivi e a breve verrà potenziato anche il canale Youtube, se c’è una cosa che ho capito infatti è che la qualità delle foto per sé non basta, per far arrivare il proprio messaggio occorre darsi da fare nel costruire una piattaforma di comunicazione. Avevo sempre sottovalutato la potenza dell’audio, ma ora sono convinto invece che il podcast sia davvero un ottimo strumento di comunicazione, semplice da realizzare e semplice da fruire per chi è interessato a quel tipo di contenuto.

Scorribande toscane

Il paesaggio non è decisamente il mio genere prediletto, ma ogni tanto qualche foto a degli scenari stupendi bisogna pur farla 🙂 Il bosco che si vede nelle immagini è parte di una tenuta di oltre 2000 ettari di proprietà della famiglia Salviati, visitato grazie all’accordo fatto da un fotografo locale, e si trova nella città di Migliarino in provincia di Pisa.

Si tratta di una zona che un tempo era occupata dal mare, poi riconquistata lentamente dal terreno, grazie al deposito di detriti. Rimane comunque una zona molto ricca d’acqua e facilmente allagata dalle esondazioni dei corsi fluviali circostanti, un vero paradiso per gli occhi 🙂

Le foto sono opera della Z6 che eccelle in questo genere grazie alla sua dimensione compatta e alla qualità stratosferica delle sue immagini.

Villetta Barrea, il borgo tra i cervi

Così recita un cartello posto all’ingresso di questo delizioso paesino abruzzese, e non potrebbe essere più vero. Basta circolare per le stradine della città per incontrare qualche cervo a passeggio, o meglio ancora recarsi nel vicinissimo bosco, per trovare queste splendide creature.

I cervi di Villetta sono in generale piuttosto confidenti con l’uomo e questo crea delle ottime opportunità fotografiche. In questo caso mi sono dilettato sia la mattina presto nel bosco, con l’ausilio della Nikon Z6 e con la sua alta tolleranza al rumore, sia più tardi, quando ormai la luce era alta, con la mia fidata Nikon D850.

Grazie al fatto di poter arrivare vicinissimo agli animali, ho potuto scattare dei meravigliosi ritratti a 46 megapixel, che non vedo l’ora di stampare in formato gigante e appendere sulla mia parete 🙂

Se vi capita di andare in Abruzzo vi consiglio fortemente una visita a questo boschetto, non potrete che rimanere incantati.

Il mio nuovo calendario 2020 e novità varie

Cari amici, ormai scrivere sui blog è poco di moda e il tempo che i social network ci sottraggono rende lo scrivere ancora più difficile, però mi piace ogni tanto buttare giù un pensiero più articolato e documentare su uno strumento personale il mio percorso.

Quest’anno è stato denso di accadimenti che mi hanno impedito di dedicarmi alla fotografia il tempo che avrei voluto, tra cui un intervento chirurgico che mi ha tenuto fermo per un mese, ma ora sono tornato in forma e sono pronto per nuove avventure 🙂

Nel mentre ho appena mandato in stampa il mio nuovo calendario 2020, dedicato ai miei amati pennuti, e intitolato “Flying wonders”, per chi fosse interessato il costo del calendario è 20 Euro, con consegna a mano in zona Roma e Castelli Romani, oppure con un contributo di spedizione per l’Italia, contattatemi in privato per maggiori dettagli. Nel frattempo sto già lavorando sul mio prossimo progetto editoriale, questa volta un po’ più ambizioso… ma di questo per scaramanzia preferisco non parlare ancora 😉

Per la prima volta il calendario ha un mix di foto mirrorless e reflex, unendo la fida D850 alla nuova Z6. Io onestamente non riesco a trovare la differenza ad occhio, segno che Nikon ha fatto un buon lavoro. La via del mirrorless però non è tutta rosa e fiori, a presto un nuovo video sull’argomento.

PS

A proposito di video, ecco quello che mostra il calendario, appena arrivato 🙂

Nikon Z6, il mio ingresso nel mondo mirrorless

Dopo aver letto innumerevoli articoli e aver visto praticamente ogni video disponibile sulle nuove mirrorless Nikon, finalmente ho ceduto.
Non essendo ancora del tutto convinto da questo sistema non me la sono sentita di abbandonare la mia vecchia reflex, sostituendola con la sua omologa a 46 Megapixel, la Z7, ma le ho affiancato la più modesta Z6 che di megapixel ne ha “solo” 24 😉
Le mie prime impressioni sono assolutamente positive e ben al di là delle mie aspettative e quindi le ho riassunte in questo video, attenzione però sono ben 30 minuti quindi è davvero solo per fotografi interessati 😉

Such big shoes to fill

Una delle scene più belle a cui ho assistito nel mio ultimo viaggio in Florida. Mamma Gru con i due piccolini che esplorano il mondo curiosi, quasi chiedendole ad ogni passo se è saggio andare in quella direzione.

E’ davvero toccante osservare il nascere di una nuova vita, questi piccolini sono nati da pochissimo e non potranno volare prima di una quarantina di giorni, una grande sfida in una palude piena di pericoli, ma se ce la faranno diventeranno un giorno degli uccelli maestosi come la loro mamma, esplorando cieli infiniti con le loro ali possenti e la loro eleganza fuori dal comune.

Li guardo con un po’ di invidia, perché a dire la verità ho sempre sognato ali come quelle…

Fishing like crazy

Cari amici, questa è un’altra delle foto che raccolgono un po’ l’essenza di come funziona il mondo, sia per i pennuti che per i fotografi… con una decisa difficoltà in più per i primi.

Questa foto è stata scattata nel luogo in cui un lungo canale si incontra con l’oceano, dove i falchi pescatori amano andare a caccia, nell’esatto punto in cui le due masse d’acqua si incontrano. La tecnica di caccia è molto faticosa, perché il falco volteggia a 20/30 metri di altezza e quando individua un pesce vicino alla superficie si lancia in picchiata, e può prenderlo immergendo le sole zampe nell’acqua, o addirittura tuffarsi completamente e prenderlo sott’acqua.

Ora immaginate quanti tentativi possano essere necessari per prendere un pesce, specialmente per un falco giovane che ancora deve fare esperienza, e immaginate quanto possa essere faticoso per questo animale riemergere dall’acqua impetuosa, sollevarsi e spiccare il volo, completamente bagnato e con un pesce che non sempre è così piccolo come questo, ma a volte può pesare anche più di lui. Senza contare che molto spesso il pesce dimenandosi può cadere, oppure un altro falco o un’aquila possono cacciarlo via o tentare di rubarglielo.

Vederli faticare così tanto per procurarsi da vivere mostra quanto in natura sia complicato sopravvivere per gli animali, anche senza la nostra presenza, se poi ci mettete il danno che facciamo noi diventa un mondo ancora più complicato. Senza scomodare il global warming e l’inquinamento, in questo specifico tratto di mare per esempio è pieno di imbarcazioni che passano, nonché di gente che scorrazza tutto il giorno su moto d’acqua, surf e altre diavolerie e di pescatori che, incuranti di quello che fanno, abbandonano esche e fili da pesca pericolosissimi per gli animali.

La difficoltà invece per il fotografo, invero molto meno drammatica, è che per cogliere da vicino un momento di caccia come questo bisogna essere persistenti e fortunati. Sono andato per ben tre pomeriggi di fila in questa location, restando per cinque ore sotto al sole cocente ad ogni tentativo, e solo una volta il falco ha pescato nel posto giusto, ovvero a 20/30 metri da me, invece che in mare aperto, con il sole alle mie spalle, ed è riemerso dall’acqua passando davanti al posto in cui ero io, anziché volare controvento nella direzione opposta come aveva fatto tutte le altre volte. Per ragioni aerodinamiche infatti gli uccelli (così come gli aerei) decollano con il vento contro e sfortuna ha voluto che il vento tirasse sempre dall’oceano verso l’interno… nonostante l’unica occasione qualche foto decente sono riuscito a farla, questa è una delle mie preferite, sebbene non esattamente quella che avrei voluto 😉

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Ritratti particolari

Cari amici, il pennuto del giorno è una Sandhill Crane, un uccello decisamente meraviglioso. E’ altissimo, di solito intorno a 1.40m e si muove con un’eleganza davvero incredibile.

Le gru vanno quasi sempre in coppia e quando scelgono un partner lo fanno per la vita, questa gru era insieme al suo compagno e a due piccoli di circa una settimana di vita. Ogni tanto si sentiva un richiamo di altre gru in lontananza e queste rispondevano alzando il collo, come si vede nella foto ed emettendo un suono particolarissimo. Non so bene il significato, forse una specie di “tutto ok per ora…”, perché considerate che la vita in una palude è tutt’altro che facile.

I pulcini sono alti una ventina di centimetri e sebbene crescano con una rapidità impressionante per almeno un mese non saranno in grado di volare ed è un tempo lunghissimo per un luogo che pullula di alligatori, corvi, falchi, lontre e numerosi altri predatori. Vi mostrerò i piccoli in una prossima foto, ma già vi anticipo che sono troppo belli, anche se pure da adulti io trovo che siano di un’indescrivibile fascino.

In partenza per la Florida

Lunedì si parte per una nuova avventura in Florida, nella quale avrò finalmente modo di provare estensivamente il mio nuovo 500PF che per ora si è limitato a meno di un migliaio di foto a causa di troppi impegni lavorativi. Continua a leggere